Intro
Il 22 aprile 1869, a Firenze, nell’allora capitale del Regno d’Italia, il Parlamento approvava
la legge n. 5026 che istituiva “alla immediata dipendenza del Ministro delle Finanze una Ragioneria
generale”. Concepita come istituto al servizio della nazione, alla Ragioneria venne assegnato il
duplice compito di garantire la conoscenza della situazione finanziaria dello Stato unitario,
mediante la corretta e tempestiva tenuta delle scritture contabili e di assicurare, grazie ad una
efficace programmazione, la regolarità della spesa pubblica nell’interesse dei cittadini.
Alla nuova struttura fu inoltre affidata la responsabilità di tenere in evidenza i risultati
dei conti delle riscossioni e dei versamenti delle pubbliche entrate e delle spese eseguite da
ciascuna Amministrazione, di provvedere alla formazione delle situazioni finanziarie e del tesoro e
di predisporre, sulla base delle proposte e con gli elementi trasmessi dai singoli Ministeri, il
progetto dei bilanci, preventivi e consuntivi, da sottoporre all’approvazione del
Parlamento.
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Archivio interventi
In occasione del 155° anniversario della Ragioneria Generale dello Stato, si rende disponibile l'intervento presentato durante la Conferenza celebrativa del 150°, che approfondisce la storia della RGS dalla sua istituzione fino agli anni immediatamente successivi al primo conflitto mondiale.
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