Intro
Il fabbisogno del settore pubblico al 31 marzo 2018 è risultato pari a 25.964 milioni (6,1% del PIL), in riduzione di circa 2.300 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2017 (28.281 milioni, pari al 6,8% del PIL).
Il fabbisogno rilevato al termine dei primi tre mesi costituisce circa il 59 per cento di quello previsto per l’intero 2018. Tale quota risulta di poco superiore a quella relativa allo stesso periodo dell’anno precedente, calcolata rispetto al risultato di consuntivo dell’anno, e appare in linea con le previsioni. Escludendo le operazioni di natura finanziaria che non hanno effetto sull’i ndebitamento netto, il fabbisogno si attesta a 20.597 milioni. Nel confronto rispetto all’anno precedente, che aveva fatto registrare un fabbisogno al netto delle partite finanziarie di circa 22.638 milioni, il saldo migliora di circa 2.000 milioni.
Nei primi tre mesi dell’anno il debito delle amministrazioni pubbliche rilevato dalla Banca d’I talia si è attestato a 2.302.340 milioni [Nota 1], con un incremento rispetto alla consistenza al termine del 2017 pari a circa 39.000 milioni. L’aumento trimestrale del debito risulta superiore al dato del fabbisogno del settore pubblico per via dell’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro.
[Nota 1] Banca d’Italia - Finanza pubblica, fabbisogno e debito, 15 novembre 2017
Documento
- Tavole di dati: conto di cassa del settore pubblico e dei sotto settori e dei quadri di costruzione del settore pubblico (formato - dimensione 0 Kb)
- Tavole di dati: conto di cassa del settore pubblico e dei sotto settori e dei quadri di costruzione del settore pubblico Formato csv (formato - dimensione 0 Kb)