Patto di stabilità interno “orizzontale nazionale” – Rimodulazione obiettivi dei comuni ai sensi dei commi da 1 a 7 dell’articolo 4-ter del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, come modificati dall’art. 16, comma 12, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, dall’art. 1, comma 437, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 e dall’art. 1, comma 544, della legge 27 dicembre 2013, n. 147.
In attuazione dell’articolo 4-ter, comma 5, del decreto legge n. 16 del 2012, che prevede che il
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, entro il 10 luglio, aggiorna il prospetto degli
obiettivi dei comuni che partecipano al patto orizzontale nazionale, si comunica che è stato
aggiornato il prospetto degli obiettivi 2014-2016 dei comuni che hanno richiesto o ceduto spazi
finanziari mediante il patto orizzontale nazionale 2014.
Ai comuni che nel 2014 cedono spazi finanziari, nel biennio successivo è riconosciuta una
riduzione (miglioramento) del proprio obiettivo di un importo pari agli spazi ceduti; viceversa, i
comuni che ricevono spazi finanziari aumentano (peggiorano), nei due anni successivi, il proprio
obiettivo di pari importo. La variazione dell’obiettivo in ciascuno degli anni 2015 e 2016 è
commisurata alla metà del valore dello spazio acquisito o, nel caso di cessione, attribuito nel
2014 (calcolata per difetto nel 2015 e per eccesso nel 2016).
Alla variazione dell’obiettivo dell’anno 2014 è aggiunto l’eventuale miglioramento o
peggioramento dell’obiettivo conseguente alla partecipazione del comune al patto orizzontale
nazionale del 2012.
La rimodulazione dell’obiettivo conseguente all’applicazione del predetto meccanismo di
compensazione nazionale orizzontale trova evidenza nella “fase 4-B” del modello di calcolo degli
obiettivi programmatici OB/14/C presente nell’applicativo web dedicato al patto di stabilità
interno https://pattostabilitainterno.rgs.mef.gov.it/ .
Tenuto conto che l’ammontare degli spazi finanziari resi disponibili dai comuni cedenti, pari
a circa 25,7 milioni, non è tale da consentire l’integrale soddisfacimento delle richieste
pervenute, pari a circa 412,5 milioni, l’attribuzione degli spazi finanziari, come disposto dal
comma 5 del predetto articolo 4-ter, è stata effettuata in misura proporzionale agli spazi
finanziari richiesti da ciascun comune.
Per recepire la suddetta rimodulazione degli obiettivi, gli enti interessati devono accedere
in variazione al predetto modello OB/14/C di individuazione degli obiettivi 2014 utilizzando la
funzione di “Acquisizione/Variazione Modello”. In questo modo il sistema aggiornerà il Saldo
Obiettivo Finale.