Intro
Enti soggetti : Regioni - Province - Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti
Obiettivo Comuni - obbligo di mantenere il disavanzo finanziario di ciascun comune soggetto al patto pari a quello del 2003, incrementandolo solo per il tasso di inflazione programmato per l'anno 2004
Obiettivo Province - saldo 2001 migliorato del 7% ( e peggiorabile solo per il tasso di inflazione programmato). Tale differenziazione tra comuni e province è derivata dalla necessità di consentire alle sole province la detraibilità dalle spese correnti di quelle sostenute per modifiche legislative; spese che incidono in misura rilevante sui bilanci di tali enti
Aggregati di riferimento ed esenzioni - saldo di competenza e di cassa tra entrate finali (al netto trasferimenti da Stato, da UE e altri enti partecipanti al patto di stabilità interno, dismissioni patrimoniali) e spese correnti (al netto interessi passivi, spese con vincolo di destinazione, calamità naturali, elezioni amministrative)
Sanzioni
- divieto di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo (anche avvalendosi di eventuali deroghe disposte per il periodo di riferimento),
- divieto di ricorrere all'indebitamento per finanziare investimenti,
- obbligo di ridurre almeno del 10%, rispetto al 2001, le spese per acquisto di beni e servizi
Riferimenti normativi
Decreto Ministeriale del 31 marzo 2004, pubblicato sulla G.U. n. 123 del 27/05/2004 concernente il monitoraggio del "patto di stabilità interno" per l'anno 2004 per le regioni a statuto ordinario, le province e i comuni con popolazione superiore a 60.000 abitanti.
Circolare esplicativa
È consultabile la circolare, emanata in data 3 febbraio 2004 dal
Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, concernente il "patto
di stabilità interno" per l'anno 2004 per le province e i comuni con
popolazione superiore a 5.000 abitanti.
Tale circolare fornisce chiarimenti agli enti locali interessati
sull'applicazione delle regole del patto di stabilità interno per l'anno
2004, secondo le disposizioni dell'art. 29 della legge 27 dicembre 2002, n.
289 (legge finanziaria 2003) e le modifiche introdotte dalla legge 24
dicembre 2003, n. 350 (legge finanziaria 2004).
La circolare per il 2004 si soffermano in particolare sulle limitate
modifiche introdotte dalla legge finanziaria per il 2004 rinviando, per
tutto ciò che non risulta trattato, alla precedente circolare n. 7 del 4
febbraio 2003.
Di particolare valenza per gli enti sono:
- le esemplificazioni delle modalità di calcolo del saldo finanziario programmatico per l'anno 2004;
- la individuazione puntuale (con esempio di calcolo) delle poste - relative ai maggiori oneri di personale per il biennio contrattuale 2002-2003 (0,99%) - che possono essere portate in detrazione dal calcolo del saldo finanziario;
- le ulteriori precisazioni per l'invio degli obiettivi programmatici e per il monitoraggio del patto di stabilità interno.
Si ricorda che a partire dal 2003 le Regioni a statuto ordinario, le
Province e i Comuni con popolazione superiore ai 60.000 abitanti, devono
comunicare ogni trimestre all'Amministrazione centrale tutti i dati
relativi al patto di stabilità interno. In particolare il decreto del 24
giugno 2003 prevede che tutte le informzioni per il monitoraggio del patto,
riguardanti sia la gestione di competenza che quella di cassa, vengano
trasmesse via web entro trente giorni dalla fine del trimestre di
rifermento.
Il patto di stabilità interno è gestito operativamente e monitorato dal
Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato.
Al fine di supportare le amministrazioni interessate la Ragioneria ha
previsto un accesso riservato sul sito internet. Per garantire per tempo
agli utenti l'accesso attraverso user-id e password, sono disponibili
all'indirizzo www.pattostabilita.rgs.tesoro.it tutte le istruzioni
necessarie (" regole per il sito").
Circolare n. 5 del 3 febbraio 2004 pubblicata sulla G.U. n. 33 del
10/02/2004
concernente il "patto di stabilità interno" per gli anni 2004-2005 per le
province e i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti:
Circolare concernente il “patto di stabilità interno” per gli anni 2004 - 2005 per le province e i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti