Ragioneria Generale dello Stato

1869 - 2024: Ricorrono i 155 anni dall'istituzione della Ragioneria Generale dello Stato

Trimestrale di cassa - Anno 2016

Relazione sul conto consolidato di cassa delle amministrazioni pubbliche - 2016 (art. 14 della legge 31 dicembre 2009, n. 196)

Intro


Il fabbisogno del settore pubblico al 30 settembre 2016 è risultato pari a 45.307 milioni (3,9% del PIL), inferiore di circa 800 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2015 (46.117 milioni, pari al 4% del PIL).

Il fabbisogno rilevato al termine dei primi nove mesi costituisce circa l’85 per cento di quello previsto per l’intero 2016.

Nello stesso periodo dell’anno precedente tale quota – calcolata rispetto al risultato di consuntivo dell’anno – è stata pari all’8 9 per cento.

Escludendo le operazioni di natura finanziaria che non hanno effetto sull’indebitamento netto, il fabbisogno si attesta a 34.798 milioni.

Nel confronto rispetto all’anno precedente tale saldo migliora di circa 3.300 milioni.

Nei primi nove mesi dell’anno il debito delle amministrazioni pubbliche rilevato dalla Banca d’I talia(1) si è attestato a 2.212.616 milioni, con un incremento rispetto alla consistenza al termine del 2015 pari a circa 40.000 milioni.

L’incremento del debito osservato nel periodo risulta inferiore al dato del fabbisogno del settore pubblico per via della riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro.

(1): Banca d’Italia - Finanza pubblica, fabbisogno e debito, n. 62/2016, 15 novembre 2016.

Documento


Archivio mesi precedenti

La trimestrale al 30 giugno 2016  (formato - dimensione 0 Kb)

Dati del I° trimestre 2016 rivisti al 30 novembre - trimestrale di cassa 2016

Si presenta un aggiornamento del conto di cassa consolidato del Settore Pubblico e dei sottosettori istituzionali relativi al primo trimestre degli anni 2014-2016. La revisione rispetto ai dati pubblicati lo scorso giugno si è resa necessaria a seguito di approfondimenti che hanno evidenziato una differente contabilizzazione per alcune operazioni nei conti delle Amministrazioni centrali e delle Amministrazioni locali.