Intro
La presente Relazione espone le risultanze della gestione di cassa della finanza pubblica al termine del terzo trimestre del 2013, comparandola con quella dei corrispondenti periodi del 2012 e del 2011.
L'analisi è condotta con riferimento al settore pubblico ed ai sottosettori istituzionali delle Amministrazioni centrali, Amministrazioni locali ed Enti di previdenza.
Il fabbisogno cumulato del settore pubblico al 30 settembre 2013 è risultato pari a 73.323 milioni (6,4% del PIL), superiore di 25.604 milioni rispetto a quello del corrispondente periodo del 2012, pari a 47.719 milioni.
Tale deterioramento è dovuto prevalentemente all'incremento dei pagamenti correnti e per partite finanziarie e, in misura minore, alla riduzione degli incassi finali.
I pagamenti correnti riflettono la crescita di quelli relativi all'acquisto di beni e servizi (+3.428 milioni), riconducibile anche al pagamento dei debiti pregressi da parte delle Amministrazioni locali, e dei trasferimenti ad altri soggetti (+9.785 milioni), tra i quali rientrano i maggiori trasferimenti alle imprese.
I maggiori pagamenti per partite finanziarie riflettono, fra l'altro, la sottoscrizione dell'aumento di capitale della Banca Europea per gli Investimenti (2.018 milioni), gli oneri connessi alla sottoscrizione di strumenti finanziari a favore del Monte dei Paschi di Siena (2.000 milioni) e quelli relativi al pagamento della quota di sottoscrizione del capitale del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), pari a circa 2.800 milioni.
Gli incassi finali si riducono per effetto della diminuzione degli incassi per partite finanziarie (-5.305 milioni), solo parzialmente compensata dall'incremento degli incassi correnti (+2.954 milioni) e in conto capitale (+646 milioni).
Il saldo primario evidenzia un disavanzo di 10.108 milioni (0,9% del PIL), con un peggioramento pari a 27.612 milioni rispetto all'avanzo di 17.504 milioni rilevato nello stesso periodo dello scorso anno.
Il fabbisogno delle Amministrazioni centrali si attesta a 76.149 milioni, con un disavanzo primario di 15.229 milioni.
Nel corrispondente periodo del 2012 il fabbisogno ammontava a 45.762 milioni ed il saldo primario faceva registrare un avanzo di 16.714 milioni.
L'incremento del fabbisogno è da ricondurre alla crescita dei pagamenti finali (+31.137 milioni).
Per il comparto delle Amministrazioni locali si rileva una disponibilità pari a 2.825 milioni, in aumento di 4.783 milioni rispetto a quanto registrato nello stesso periodo del 2012.
Questo risultato è stato determinato dall'aumento degli incassi finali (+8.636 milioni), cui si contrappone l'incremento dei pagamenti finali (+3.853 milioni).